Un appuntamento al mese per sperimentare l’incontro di due pratiche dall’origine
comune: lo Yoga e il Kalaripayattu, la più antica arte marziale dell’India. I seminari
alterneranno la pratica di Iyengar Yoga a quella dell’Ashtanga in orario mattutino e
quella del Kalaripayattu nel pomeriggio. Lo Yoga, attraverso sequenze di posizioni,
apre il corpo, lo allinea e lo fortifica, rendendo più flessibile la colonna e
preparandolo alla pratica del Kalari in cui si introdurranno le prime forme di saluto
e il lavoro con i bastoni. La disciplina da un lato costituisce una valida tecnica di
difesa/attacco e dall’altro lavora sulla capacità di controllare e razionalizzare
l’aggressività, sviluppando una coordinazione completa della mente e del corpo. La
pratica risveglia la memoria corporea, la concentrazione, la coordinazione,
l’equilibrio, l’ascolto.

Michele Nonis
Ho cominciato a praticare Ashtanga Yoga a Mysore nel mio primo viaggio in India del 2005.
Da allora ho trascorso lunghe permanenze in Asia dedicate allo studio delle discipline orientali; la meditazione Vipassana dei templi tailandesi, la filosofia e le pratiche dell’Hatha Yoga e dell’Ashtanga Vinyasa Yoga, la cultura ayurvedica del Kerala.
Nel 2008 mi sono diplomato in Studi Yogici presso lo Yoga Vidya Dham (Istituto di Ricerca, Educazione & Ayurveda) con sede a Nasik, India.
Nelle mie lezioni fondo tecniche di diverse scuole che lavorano sul corpo, costruendone forza e flessibilità, e sulla concentrazione attraverso la meditazione e le pratiche del respiro.

Ashtanga Yoga

L’Ashtanga Yoga è una pratica in grado di risvegliare enormemente il nostro potenziale fisico e mentale. Un’attività intensa che attraverso il corpo penetra negli strati più sottili del nostro Essere grazie al controllo sul respiro.
La tecnica dell’Ashtanga Vinyasa Yoga:
Il respiro Ujjayi è una respirazione profonda e costante che scandisce i tempi della pratica, nella posizione e nel movimento. Questa tecnica permette al corpo di rieducare il ritmo respiratorio, espandendolo e rendendolo più efficiente con un grande impatto a livello fisico e psichico.
Le Asana sono posizioni attive, forme vigili del corpo che permettono di canalizzare il respiro fino alle sue estremità. Il corpo viene liberato dalle tensioni, dagli ostacoli fisici e dalle impurità stagnanti. Un processo di purificazione che stimola la capacità di auto-guarigione.
Il terzo elemento che contraddistingue questa pratica è il Vinyasa, ovvero la consapevolezza di essere presenti nel movimento solo quando quest’ultimo si unisce al respiro. Grazie all’armonia e all’intensità creata dal Vinyasa il corpo si scalda fortemente e la mente si concentra assorta nel flusso delle posizioni.

8/9 Marzo:
ore 10-13: Ashtanga Yoga, con Michele Nonis.

ore 15-18: Kalaripayattu, con Tommaso Valentini.Programma:Riscaldamento, introduzione alle forme di saluto e lavoro con i bastoni

INFO: www.spazionu.com – spazionu@gmail.com – 329/0908119- 3491371631