ShiroKuroChan/Sadja

Butoh performance

Questa performance è concepita come un mito, che appartiene a diverse culture e credenze. L’idea e il titolo in giapponese è influenzato da un Manga giapponese dal titolo “Tekking Concrete”.
Shiro e Kuro chan, piccole creature, una bianca e una nera come angelo e demone, rappresentano i due elementi del bene e del male nell’universo. Sarebbe augurabile mantenere l’equilibrio tra loro come nella concezione taoista di Ying e Yang. La rosa bianca Shirochan distesa a terra si sveglia illuminata dal Sole, rappresenta l’angelo, la luce, la donna; la rosa nera Kurochan appare dalle danze del sottosuolo, come il demonio, il buio, e la sessualità dell’uomo. Nel contrasto tra le rose Shiro e Kuro c’è l’equilibrio e l’armonia. C’è il bianco grazie al nero. La ragione di essere Bianco si trova in lontananza (间) tra l’esistenza del Nero.

13 Maggio 2011 h22 @ spazio NU

Durata: 50 minuti
coreografia e regia: Motoya Kondo, Tiziana Longo
danza: Motoya Kondo, Tiziana Longo
costume: Rocco Cappello, Ada Contarino Longo

Motimaru dance company from 08unity80 on Vimeo.