Seminario sulla Performance

Linguaggi di Contact Improvisation e Body Art

con Jess Curtis

Guardare chi guarda/Osservarsi danzare
Recentemente mi sto interessando alla varietà di interpretazioni riguardo l’uso dei termini “presenza” e “performance” in relazione a corpi danzanti.
Posso danzare da solo in una stanza ed essere spettatore di me stesso?
Quando danzi con me entri in relazione, toccandomi, o stai solo facendo spettacolo?
È possibile non essere presenti l’uno all’altro mentre danziamo insieme?
Il nostro “essere presenti” è limitato esclusivamente alla dimensione fisica dei corpi?
Questi interrogativi “fanno spettacolo”?
Durante il workshop sarà esplorata la percezione, l’osservazione e l’azione nella pratica della Contact Improvisation. Lavorando dal singolo al gruppo, si esaminerà il modo in cui ci percepiamo l’uno con l’altro, agendo e dando un senso al nostro danzare insieme. Ci concentreremo sulla tensione generata dai concetti di “presenza” e “performance” come lenti attraverso le quali osservare e ascoltare il corpo. Esamineremo la Contact Improvisation prendendo in esame il tocco, la manipolazione, il contrappeso, la forza, la resistenza, visti sia come stati fisici che come espressione di relazioni interpersonali.

Sposteremo la nostra consapevolezza verso l’intenzionalità dell’azione nella danza, osservando le conseguenze delle azioni del singolo e del gruppo: spettatori di noi stessi, incuriositi, desiderosi di danzare, desiderosi di essere osservati.
Seminario indicato a praticanti della Contact Improvisation
di livello intermedio/avanzato.
Le lezioni saranno tenute in lingua inglese con possibilità
di traduzione in italiano.

6-11 Settembre 2010

JessCurtis
Vive e lavora a San Francisco dal 1984, dando vita ad un corpo di lavori che variano dagli estremi underground dei magazzini di Mission District, con Contraband (1985-1994) fino alla raffinatezza più formale dei teatri europei con Jess Curtis/Gravity (dal 2000).
Lungo il percorso Curtis ha contribuito a creare performance circensi d’avanguardia con il circo franco-americano Cie Cahin Caha, Cinque Batard; ha collaborato con la nota FabrikCompanie di Potsdam nel creare il premiato Fallen (Isadora Duncan Award 2002); gli sono poi stati commissionati numerosi interventi coreografici da, fra gli altri, Artbalu (Germania), ContactArt (Milano), Blue Eyed Soul Dance Company (UK).
Il suo lavoro trascende i confini fra le arti performative, integrando danza contemporanea, performance, improvvisazione, aerial acrobatics, musica e collaboratori dalle più disparate abilità fisiche e origini culturali.