Stefano Corrina
presenta
Osvaldo Carretta in

“OSVALDO E IL SUO DOPPIO”

Dopo quindici anni dalla nascita di Osvaldo Carretta e condivisi con lui sulle strade e le piazze d’Italia, dopo i due anni passati assieme ai carrozzoni del Circo Bidone di François Rauline, dopo il contrastato ma rispettoso incontro con Leo Bassi, e soprattutto dopo l’incontro con la psico-bio-genealogia di Antonio Bertoli, Stefano Corrina sceglie un nuovo modo di rappresentare la sua visione del teatro di strada.
Il guitto si ribella, toglie la maschera. Con il gesto dell’agnizione il teatro trova la sua antica funzione. La tradizione dei giullari, dei saltinbanchi, dei commedianti della Commedia dell’Arte si riproduce e si rigenera, “far credere vero il falso e falso il vero” ecco il loro peccaminoso messaggio. Nella confusione di “chi è finzione di che cosa?..” si svela la verità, toglie il velo, per poi “rivelarsi” nuovamente. L’attore non è più protagonista della scena, è semplicemente il fruitore di un accadimento, si lascia accadere. Senza maschera diventa specchio del pubblico per una riflessione sulla maschera che ognuno si trova a portare. La voce di un inconscio individuale parla ad un inconscio collettivo.
Essere un pagliaccio e riappacificarsi con la propria radice genealogica è possibile: “El payaso es una religiòn” (Alejandro Jodorowsky).

Stefano Corrina ha studiato il clown con Jango Edwards, Leo Bassi, Yves Lebreton. Ha studiato commedia dell’arte con Antonio Fava (Scuola internazionale dell’attore comico a Reggio  Emilia). Ha studiato tecniche di circo presso: “Ecole de Cirque Fratellini” a Parigi, “Escuela de Circo Carampa” a Madrid e presso l’”Accademia nazionale di Circo” di Cesenatico. Ha fatto parte del gruppo “Il Convito Musicale “ di Conegliano Veneto (musica e teatro medioevale). Coofondatore del gruppo “Gallistriones” (giullarate medioevali). Ha fatto parte del Circo Bidone per le stagioni 1999 e 2000. Con lo spettacolo “Maraviglia delle meraviglie” nel personaggio di Osvaldo Carretta ha preso parte ad alcune tra le più importanti manifestazioni italiane di teatro di strada (Mercantia-Certaldo, Ibla buskers-Ragusa, Artisti in piazza-Pennabilli,  La luna nel pozzo-Caorle, Artemigrante-Macerata, Rassegna alla  Cascina Torchiera – Milano, ecc.). Si è esibito inoltre in  Francia, Svizzera, Croazia, Grecia, Turchia, Spagna, Capo Verde, Senegal, Brasile. Ha tenuto laboratori in qualità di docente a Treviso, Pordenone, Este, Bologna, Pontedera.