IL CLOWN ACRO-COMICO “Se si inciampa spesso, sarà bene imparare a cadere con stile.”

Workshop intensivo di acrobatica e clown condotto da
Urana Marchesini e Alessio Targion
i

Il laboratorio residenziale si rivolge ad attori, artisti di strada, danzatori, giocolieri, acrobati, musicisti, operatori sociali e a tutti coloro che sono interessati ad ampliare le proprie possibilità espressive nell’ambito dello spettacolo ed a sperimentare un reale rapporto con il pubblico basato sul ‘qui e ora’. Il laboratorio propone inoltre la ricerca e l’approfondimento di una ‘comicità visiva’ che dia modo all’interprete di confrontarsi con un teatro di creazione.
Per la partecipazione al workshop non sono richieste specifiche esperienze ma è necessario inviare un c.v. o una breve lettera di motivazione all’e-mail: spazionu@gmail.com

ACROBATICA
Prendere coscienza del proprio corpo attraverso una migliore condizione atletica ed una maggiore padronanza di sè, trovando lo strumento dell’auto affermazione.
L’energia, la concentrazione, l’immaginario, l’improvvisazione, la fiducia nell’altro, l’importanza dello sguardo, l’ascolto, l’imitazione, meccaniche e prese a due o più persone, cadute, schiaffi e quant’ altro ancora vanno a costruire e rinforzare quella valigia che ogni attore/ice, ballerino potrà utilizzare nel grande viaggio della personale ed infinita ricerca artistica.
Una pedagogia alternativa a quella classica accademica, frutto di un connubio tra ginnastica artistica ed esperienza teatrale e circense, elaborata in tanti anni di attività professionale hanno portato Urana a rielaborare un metodo tutto personale che parte dal gioco creativo per arrivare alla tecnica acrobatica. Questo percorso invita ad una via teatrale in cui l’allievo può trovare la propria libertà d’espressione.

TEMATICHE DI STUDIO
Messa in movimento dell’energia vitale
Lavoro sull’importanza dello sguardo come punto d’appoggio
Riscaldamento fisico
Acrobatica di base: capriole, ruote, rondate, ribaltate,verticalismi, flic-flac..
Esercizi attoriali indirizzati ad uno sviluppo attitudinale teatrale
Acrobazie a due: leve e disequilibri
Cadute e schiaffi
Rilassamento

CLOWN
Il clown non è una tecnica è uno stato psicofisico, un approccio alla vita scenica fondato sulle peculiari sensibilità di ognuno di noi.
Il clown non è codificabile: non cammina in un certo modo, non piange in un altro e non è un “personaggio comico”.
Non si fa il clown lo si è!
Accettarlo significa concedersi la libertà di essere ‘se stessi’ e senza pudore farne ridere gli altri mostrandosi per quello che realmente siamo: impreparati esseri umani.
Lavorare sul clown equivale a compiere un viaggio alla ricerca di quel personalissimo “modo”, che ognuno di noi ha, di essere comico, poetico, sensibilmente virtuoso.

TEMATICHE DI STUDIO
Il costume
Sensibilità e stato psicofisico del clown (la solitudine e il solo)
Il gioco rapporto con il pubblico
Le entrate clownesche…e relative uscite
Le gerarchie
Il trattamento drammatico degli oggetti
La creazione di un numero

GIORNI E ORARI
Sabato 2: 10.00-12.30 acrobatica e acrobazia drammatica, 12.30-14.30 pausa pranz, 14.30-18.00 clown, 18.00-19.00 lavoro di creazione.
Domenica 3: 10.00-12.30 acrobatica e acrobazia drammatica, 12.30-14.30 pausa pranz, 14.30-18.00 clown, 18.00-19.00 lavoro di creazione.
Lunedì 4: 10.00-12.30 acrobatica e acrobazia drammatica, 12.30-14.30 pausa pranz, 14.30-18.00 clown, 18.00-19.00 lavoro di creazione.
Martedì 5: 10.00-12.30 acrobatica e acrobazia drammatica, 12.30-14.30 pausa pranz, 14.30-18.00 clown, 18.00-19.00 lavoro di creazione.
Al termine dell’ultimo giorno è prevista una presentazione finale delle creazioni in orario da definire.

URANA MARCHESINI, all’età di cinque anni inizia la sua formazione come ginnasta, permettendole in seguito di partecipare a gare di livello internazionale. All’età di tredici anni comincia a frequentare laboratori di espressione corporea, ampliando nel tempo il suo bagaglio tecninco come trampoliere, mimo e clown. Dopo un’audizione al Circo Togni, viaggerà con la troupe, esibendosi in area nazionale. Viene poi scritturata nella Compagnia Teatrale “Fratelli di taglia”, compiendo tournee internazionali. Continuerà la sua oramai avviata carriera artistica come solista in uno spettacolo, dal titolo “Non solo Fumo” di acrobazia, clown, e giochi col fuoco, esibendosi in tutta la penisola e oltralpe, a tutti i principali festival. Diversi stages di clown con l’attore Jean Mening la portano a proseguire, parallelamente alla sua carriera, una formazione dell’attore in Francia, a Montpellier con Philippe Hottier attore del Theatre du Soleil e Sophie Pavillard-Hottier. Innumerevoli le sue partecipazioni artistiche nei parchi divertimento, nelle televisioni, nell’ambito lirico, compagnie di strada e di teatro, circhi. Diverse le sue creazioni teatrali, quali in ultimo lo spettacolo in teatro di strada “Lavori in Corsa”con la regia di Pier Paolo Paganelli. In quanto formatrice tiene in maniera costante laboratori di acrobatica, acrobazia teatrale rivolti alla commedia dell’arte e al teatro, laboratori di clown.

ALESSIO TARGIONI, attore, clown e pedagogo, comincia a studiare teatro nel 1992 e per un triennio lavora al metodo delle azioni fisiche di K.S.Stanislawskij. Dopo alcune esperienze professionali nel 1995 comincia a interessarsi alla Commedia dell’Arte e al teatro fisico, percorso che lo porta ad essere allievo di Jacques Lecoq all’Ecole Internationale de Théatre di Parigi, dove consegue il diploma nel 1999. Dal 1994 ad oggi ha lavorato in molti spettacoli di teatro, teatro danza e di strada come attore e regista. Ha esperienze in varie discipline e sport tra cui yoga, ki-aikido, capoeira, acrobatica e danza. Dal 1999 insegna teatro, mimo, clown e uso delle maschere in tutta Italia.
Dal 2005 collabora con lo Spazio Nu di Pontedera dove, oltre a dirigere progetti di studio e approfondimento sul clown quali: “IL CLOWN, e il delirio comico del corpo” e “CORPO COMICO CREATIVO, la palestra del clown virtuoso”, porta avanti una ricerca sul teatro fisico.