La ricerca dell’equilibrio sulle mani con un nuovo approccio che ne rivoluziona alcuni concetti fondamentali. L’allenamento proposto nasce da un profondo rispetto per il corpo e deriva dall’applicazione dei principi di un moderno metodo di cura fisioterapeutico, l’Approccio Biotransazionale (*). Tale metodo, utilizzando esercizi di stretching posturale e di educazione al movimento con particolare attenzione alla respirazione, tende ad aumentare il potenziale articolare dell’individuo e dunque le sue possibilitá di movimento (azione e re-azione), e pertanto anche la sua qualità performativa. Inoltre tende a migliorare la coordinazione tra le parti del corpo portando al minimo necessario le tensioni muscolari nel rovesciamento del peso e dunque provocando una maggiore comodità nella ricerca dell’equilibrio sulle mani, fattore che rende piú facile la generazione del movimento in verticale.
Il verticalismo viene visto dunque non come obiettivo unico e statico ma come possibilità dinamica all’interno di un movimento.
Si studierà pertanto anche il movimento al suolo e in piedi e si esploreranno le varie modalità per rovesciare il peso tra piedi e mani (vari modi di entrare ed uscire dalla verticale).
☆ PROGRAMMA SINTETICO
– propriocezione
– stretching posturale
– educazione al movimento coerente (propedeutica al tai chi)
– studio dell’equilibrio sulle mani
– studio del movimento in equilibrio sulle mani
– elementi di floorwork e danza contemporanea
– studio di possibili dinamiche per il rovesciamento del peso
☆ ORARIO
venerdì 19:00 ÷ 21:30
sabato 10:00 ÷ 13:00 e 15:00 / 18:00
domenica 10:00 ÷ 13:00 e 15:00 ÷ 18:00
☆ INSEGNANTE
Daniele Sardella, ingegnere Meccanico, dal 1997 si dedica allo studio dell’Arte di Strada, della giocoleria e dell’Equilibrismo; nel 2003 entra in contatto con la Metodica Biotransazionale e comincia a studiarne i princìpi e la pratica e ad integrarli con lo studio delle tecniche circensi; contemporaneamente si forma artisticamente frequentando diversi corsi di Equilibrismo (Arial Miluca, Claude Victoria), di clown (Rita Pelusio, Jean Meningault, Michelin Vanderpoel) di danza (Claude Coldy, Lucia Latour, Ketty Russo, Simona Fichera, Marta Ciappina), studiando teatro presso la “Fondazione Pontedera Teatro” (2004-2005) e lavorando al Circo Acquatico Bellucci (2005-2006); Dal 2009 ad oggi si forma nell’insegnamento dell’applicazione dell’approccio biotransazionale alle verticali e al movimento, mediante una continua ricerca personale e tramite la conduzione di laboratori (e con la collaborazione e supervisione di Ketty Russo, Mariarita Cotini e Alessandra Casciani).
(*) L’Approccio Biotransazionale
Il metodo Biotransazionale deriva da un modello teorico messo a punto da G.F. Brunelli, medico di formazione occidentale, negli anni ’60. Tale modello descrive la logica di funzionamento dell’essere vivente e considera l’individuo come unità sintetica, connettendo i fenomeni fisici, biologici e chimici con quelli psicodinamici. Il corpo dunque non ha un’intelligenza ma è un’intelligenza ed il movimento articolare è concepito come il fattore principale per il mantenimento dell’equilibrio che garantisce il benessere.
☆ INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI
– Per info e curiosità sui contenuti del percorso formativo:
Daniele Sardella:
Cell: 3471714294
Email: danielesardella@gmail.com
Possibilità di alloggio gratuito e pasti convenzionati per chi viene da lontano. Per info iscrizioni scrivere a: spazionu@gmail.com