INTENSIVO DI RICERCA SUL MOVIMENTO CON CATERINA FORT

SABATO 15  & DOMENICA 16 GIUGNO

orario: 10:00-13:30+15:00-18:30

possibilità di pernottamento in loco

info ed iscrizioni: catcaterina@yahoo.it

Il laboratorio:
La nostra postura e le nostre possibilità di movimento sono fortemente connesse ai punti di appoggio del corpo, le nostre radici.
In aria come a terra, i punti di contatto con l’attrezzo e la relazione tra essi ed il resto del corpo, costituiscono un valido punto di partenza per un lavoro sulle potenzialità tecniche e lo sviluppo di un movimento consapevole e denso di significato.

Il laboratorio prevede un riscaldamento a terra funzionale al lavoro di ricerca in aria. Attraverso esercizi di floorwork e partnering, guideremo la nostra attenzione verso i punti di appoggio, e a partire da essi lavoreremo sulla distribuzione del peso, sulla consistenza del corpo, sulla connessione tra le varie articolazioni, sulle transizioni tra movimenti e nello spazio.
Le sensazioni sperimentate rispetto alle nostre basi al suolo, saranno ricercate anche in aria in relazione al proprio attrezzo, negli elementi tecnici fondamentali e in quelli più complessi, fino alla creazione, “rilettura” e interpretazione di coreografie aeree.

Caterina Fort:
Ho iniziato a muovermi studiando balletto, fino ai primi esami professionali. Avevo 15 anni quando ho smesso, l’adolescenza mi ha messo in crisi, e ho tentato di affogarla in piscina. Per anni sono stata strettamente legata al cloro, tra apprendimento, allenamento e insegnamento. Poi l’adolescenza è finita, e la voglia di danzare ha ricominciato a farsi sentire. Non mi bastava il movimento, avevo bisogno di esprimere qualcosa muovendomi.
Finalmente anche in Italia cominciavano a diffondersi discipline del circo fuori dai tendoni di famiglia, e scoprii che appesa ai tessuti potevo ottenere discrete soddisfazioni.
Il mio percorso verso la professionalità è stato lento ed incostante.
Ho frequentato Bruxelles, Toulouse, Barcellona, la Vale do Capao, ho partecipato ai primi passi del Circo Paniko. Mi sono lanciata in festival, notti bianche e rosa, progetti corali e solisti, approdando al SIDE kunst cirque della compagnia My!laika.
Forse per la danza, forse per il nuoto, forse per l’infanzia nei boschi, avevo fin dall’inizio una qualità di movimento particolare che sopperiva notevoli lacune tecniche.
Ho cominciato presto a guidare laboratori di ricerca sul movimento in aria. Insegnare è un’altra passione che mi accompagna dall’infanzia. Ho cercato strategie di ogni tipo per aiutare i miei allievi a trovare un movimento che trascendesse la tecnica verso una libertà espressiva.
Il lavoro sui punti di appoggio che propongo mi sembra offrire un buon punto di incontro fra concretezza e immaginazione, tecnica e ricerca sul movimento, ascolto di sé e possibilità espressive.

Non ho mai smesso di cercare insegnanti e insegnamenti e punti di comunione tra le varie discipline di movimento. Imparare, insegnare e stare in scena sono mie necessità dettate della voglia di comunicare, sperimentare e continuare a crescere…

Tra i miei insegnanti: Baris Mihci, Elodie Doñaque, Francesca Garrone, Leo Hedman, Tom Weksler, Gabriella Maiorino.

In scena: “cabaret d’hiver”, “Senza Ombra di Dubbio”, cabarets
collettivi- Circo Paniko
“el Galatino”- laMiniCompagnie
“cabaret decalè”, “radio Tagadà”, “full out”, “Domoi” – Side
Kunst Cirque/My!laika
“MaFalda”, “Controluce”, “Borders”- solista
“la Gonna Abitata”- le Mafalde
“la Vida Rosa”- duo sulla falsariga

Alcune scuole che hanno ospitato i miei workshop: Antitesi-Pisa, Orizzonti Altri-Sesto Fiorentino, Big up-Roma, corpi pazzi palestra popolare-Roma, terra di Bo’-Catania, Artistika-Brescia, Slip-Torino, Synergika-Genova, Circo Keaton-Sant’Arcangelo, Acrobatica aerea Reggio Emilia, Langhirano Ginnastica-Parma, Revolè-Ancona, asd Nuvole-Cuneo.