clownduo

Il clown e il delirio comico del corpo

condotto da Alessio Targioni

Il laboratorio si propone di indagare gli aspetti più deliranti e poetici della comicità fisica, cioè quei gesti e quei suoni che nel clown, ma sarebbe più giusto dire nell’essere umano, sono in continuo movimento anarcoide.
Il clown vorrebbe condursi ma è condotto, incapace di controllarsi tutto in lui straripa, i movimenti involontari prendono il sopravvento, le emozioni lo travolgono, sbattuto dalle onde d’impulsi incontrollati, si abbandona, si dimentica e tutto il suo essere umano affiora.
Il clown non è una tecnica è uno stato fisico, un approccio alla vita scenica che si basa sulla sensibilità infantile che ognuno di noi ha. Non è codificabile: non cammina in un certo modo, non piange in un altro e non è un “personaggio comico”.  Non si fa il clown lo si è!  Accettarlo significa riscoprire quel personalissimo “modo”, che ognuno di noi ha, di essere comico, poetico, sensibilmente virtuoso.

Dal 2 al’ 8 Agosto 2010

Workshop aperto a tutti, non sono necessarie precedenti esperienze.

per informazioni su orari, costi, agevolazioni per studenti scrivere a:

spazionu@gmail.com

Alessio Targioni
Attore, clown e pedagogo, comincia a studiare teatro nel 1992 con particolare attenzione alla Commedia dell’Arte, al teatro fisico e gestuale, percorso che lo porta ad essere allievo di Jacques Lecoq all’Ecole Internationale de Théatre di Parigi, dove consegue il diploma nel 1999. Dal ’94 ad oggi ha lavorato in vari spettacoli di teatro, teatro danza e di strada come attore e regista.
Ha esperienze in varie discipline e sports tra cui yoga, ki-Aikido, capoeira, acrobatica, danza butoh e giocoleria.
Dal ’99 insegna teatro, mimo, clown e uso delle maschere in tutta Italia e dal ‘05 collabora con lo Spazio Nu di Pontedera dove porta avanti una ricerca sul teatro-fisico che miscela clown, danza butoh, teatro d’oggetti e contact improvisation.