Xu Xuan

Seminario sulle tecniche della Opera di Pechino

con Xu Xuan

Un attore del teatro tradizionale cinese chiamato Opera di Pechino,oltre che recitare e
cantare,deve danzare,eseguire numeri di grande agilità ginnica ed anche esprimere
un grande virtuosismo mimico. Un teatro “totale”, insomma, il cui segreto è proprio la
ricerca continua della coincidenza tra la precisione e la bellezza formale dell’azione e
il pensiero “vivente” dell’attore.
E’ noto che l’apprendistato di un attore cinese dura quasi dieci anni, di duro
addestramento. Tuttavia anche un breve stage come quello qui presentato può avere
un senso, come una visita guidata molto salutare che allena a riconoscere con
sicurezza le coordinate positive del comportamento scenico, permettendo poi di
applicarle anche ad altri linguaggi.

ARGOMENTI E STRUTTURA DEL WORKSHOP

● preparazione fisica di base (simile a quella delle arti marziali); apprendimento
di una serie di strutture ritmiche di movimento.
● ricognizione dei “caratteri” principali del teatro cinese: comico, estroverso, riflessivo, femminile.
● le convenzioni: ridere, piangere, salire la scala, uscire dalla porta, andare a cavallo.
● apprendimento di un breve brano di coreografia drammatica (con spada o
senza).
● studio di una parte cantata e/o di un piccolo dialogo.

Xu Xuan, nato il 12/07/1985 a Jilin, Repubblica Popolare Cinese

1995/2000 Scuola Media Professionale: specializzazione: Opera di Pecchino Chang
Chun (Cina)
2001/2005 Accademia del Teatro Tradizionale della Cina (Opera di Pechino)
2005 Laurea in Interpretazione (Opera di Pechino)
Faco di Interpretazione dell’ Accademia del Teatro Tradizionale della Cina
2005/2006 Borsa di Studio, “Storia Del Teatro”, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia

Dal 1996, cioè da quando aveva 11 anni, fino al 2005 ha recitato sul palco dell’Opera di Pechino
in più di 300 spettacoli teatrali, partendo dai ruoli minori fino ad interpretare i ruoli principali.
Lavora come protagonista diretto da Ferruccio Merisi in vari spettacoli tra Italia e Cina: “Lettera a una professoressa”, “Il monaco innamorato”, “Bancarotta”. Quest’ultimo è stato rappresentato all’Accademia di Teatro Tradizionale della Cina e all’Accademia del Teatro Contemporaneo, a Pechino.
Ha insegnato presso l’Accademia “Giovanni Poli” di Pordenone, il “Teatro”Orazio Bobbio” di Trieste, il “Teatro Primo Studio” di Milano, il “Micro Teatro” di Perugia.

Venerdì 19, Sabato 20 e Domenica 21 Giugno 2009

Orari Venerdì 17-21, Sabato 15-20 e Domenica 11-16.