Questo ciclo di incontri si propone di creare un percorso di formazione ed approfondimento che fornisca ai partecipanti le basi per un lavoro sul corpo che permetta allo stesso tempo di migliorare sia il benessere psicofisico che le possibilità performative di chi pratica.

Questo metodo rivoluzionario è il risultato della applicazione dell’Approccio Biotransazionale (*) al Verticalismo ed al Movimento. Esso è basato su uno Stretching Posturale Attivo che utilizza Tecniche di Respirazione Profonda, e sulla educazione al Movimento Coerente,cioè lo studio del movimento che esplora i limiti del corpo (tenendo conto delle particolarità di ogni corpo) senza superarli, rimanendo così coerente con la struttura del corpo e dunque aiutando a preservarlo. Tale ricerca sul movimento riveste una funzione importante nel migliorare la percezione del corpo del praticante e dunque la sua qualità di movimento.

Questo approccio potrà essere integrato da chi pratica in ogni campo dello studio del movimento.

Nel presente percorso di formazione ed approfondimento si esploreranno in particolare due campi, in cui l’utilizzo delle proprie potenzialità articolari viene spinto verso il limite, con l’intento di apprendere a lavorare col proprio corpo in condizioni estreme pur preservandone lo stato di salute:

☆ VERTICALI IN MOVIMENTO
L’Equilibrio sulle mani sarà studiato utilizzando lo Stretching Posturale Attivo con Tecniche di Respirazione Profonda, con l’intento di aumentare il potenziale articolare dell’individuo e dunque le sue possibilità di movimento (azione e re-azione). Mediante l’utilizzo della Respirazione di Basso Ventre si tenderà inoltre ad aumentare la comunicazione tra il centro del corpo e le estremità e di conseguenza a ridurre al minimo la tensione muscolare necessaria per trasferire il peso del corpo alle mani.
Questo allenamento porta anche come risultato di ottenere una maniera più semplice per trovare l’equilibrio sulle mani senza bloccare le parti del corpo indurendole, ma piuttosto sostenendole muscolarmente e lasciandole fluire nel movimento.
Questo processo aiuta la generazione del movimento in equilibrio sulle mani per cui quest’ultimo non è visto come un obbiettivo unico e statico come negli approcci classici, ma come una possibilità dinamica all’interno di un movimento.

☆ DANZA ACROBATICA
Da quanto appena descritto è immediato passare allo studio delle basi della DANZA ACROBATICA, mediante un’altra applicazione dello stesso approccio denominata SLOW FLOW. Si esploreranno diversi modi di trasferire il peso sul pavimento tra i piedi e le mani e di cambiare livello (cioè di andare al suolo e rialzarsi e di saltare ed atterrare) nella ricerca della fluidità e nel mantenimento della coerenza applicando a tale ricerca i principi base del Tai Chi.

☆ DATE
14,15,16 ottobre
11,12,13 novembre
16,17,18 dicembre

☆ ORARI
Venerdi: h 18-21
Sabato: h 10-13:30 e h 15:30-19:00
Domenica: h 10-13:00 e h 15:00-18:00

☆ COSTI
€ 100 cadauno se ci si iscrive ad un solo workshop.
€ 90 cadauno se ci si iscrive a due workshops
€ 80 cadauno se ci si iscrive a tutti e tre i workshops

☆ PROGRAMMA SINTETICO

– propriocezione

– stretching posturale attivo

– educazione al movimento coerente (propedeutica al tai chi)

– studio dell’equilibrio sulle mani

– studio del movimento in equilibrio sulle mani

– elementi di floorwork e danza acrobatica

– studio di possibili dinamiche per il rovesciamento del peso

☆ INSEGNANTE
Daniele Sardella

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI

Per info e curiosità sui contenuti del percorso formativo contattare l’insegnante, Daniele Sardella:
Cell: 3471714294
Email: danielesardella@gmail.com

Per iscrizioni:
Spazio Nu
spazionu@gmail.com

(*) Il metodo Biotransazionale deriva da un modello teorico messo a punto da G.F. Brunelli, medico di formazione occidentale, negli anni ’60. Tale modello descrive la logica di funzionamento dell’essere vivente e considera l’individuo come unità sintetica, connettendo i fenomeni fisici, biologici e chimici con quelli psicodinamici. Il corpo dunque non ha un’intelligenza ma è un’intelligenza ed il movimento articolare è concepito come il fattore principale per il mantenimento dell’equilibrio che garantisce il benessere.(**)

Daniele Sardella: Ingegnere Meccanico, dal 1997 si dedica allo studio dell’Arte di Strada, della giocoleria e dell’Equilibrismo; nel 2003 entra in contatto con la Metodica Biotransazionale e comincia a studiarne i princìpi e la pratica e ad integrarli con lo studio delle tecniche circensi; contemporaneamente si forma artisticamente frequentando diversi corsi di Equilibrismo (Arial Miluca, Claude Victoria), di clown (Rita Pelusio, Jean Meningault, Michelin Vanderpoel) di danza (Claude Coldy, Lucia Latour, Ketty Russo, Simona Fichera, Marta Ciappina), studiando teatro presso la “Fondazione Pontedera Teatro” (2004-2005) e lavorando al Circo Acquatico Bellucci (2005-2006);  Dal 2009 ad oggi si forma nell’insegnamento dell’applicazione dell’approccio biotransazionale alle verticali e al movimento, mediante una continua ricerca personale e tramite la conduzione di laboratori (e con la collaborazione e supervisione di Ketty Russo, Mariarita Cotini e Alessandra Casciani). Nel 2013 incontra la Contact Improvisation e da allora la studia assiduamente e con passione, e focalizza la sua ricerca sulla Danza Acrobatica e sulla Contact Improvisation Acrobatica, ed in particolar modo su un training che aumenta allo stesso tempo il benessere di chi pratica e la sua qualità performativa.