Laboratorio intensivo di Teatro dell’Oppresso condotto da Barbara Mamone e Vincent Vidal [27 e 28 Maggio 2017]

Laboratorio intensivo di Teatro dell’Oppresso
27 e 28 maggio 2017, h. 10-18
Spazio Nu, Via Firenze 42, Pontedera (PI)
condotto da Barbara Mamone e Vincent Vidal


Il Teatro dell’Oppresso non è un dispositivo sulle tecniche teatrali ma sugli strumenti per trasformare la realtà. Può servire dunque ad animatori, insegnanti, educatori, conduttori di gruppi, operatori culturali che lavorano in particolare in ambito sociale, sanitario, dell’intercultura, o a quanti vogliono liberare se stessi e gli altri dalle oppressioni che tutti noi subiamo senza sapere come reagirvi. Non è dunque un laboratorio per specialisti ma una proposta di strumenti (giochi, esercizi, tecniche, linguaggi) per affrontare, capire e trasformare, le nostre oppressioni a livello corporeo, psicologico e socio-politico.
L’Arcobaleno del desiderio è l’insieme delle tecniche introspettive del Teatro dell’Oppresso che, grazie alla protezione della distanza teatrale, permette di esplorare quei personaggi interiori, che bloccano il processo trasformativo, lasciando il soggetto e il collettivo, in cui è inserito, nell’immobilismo e nell’impotenza. Liberare le emozioni, libera anche il desiderio bloccato, fonte di vitalità e creatività.
I partecipanti potranno esplorare uno strumento di conoscenza di sé, attraverso l’indagine di situazioni realmente vissute in famiglia, a scuola, nella relazione di coppia, al lavoro, etc.

Nel particolare momento storico che stiamo vivendo, in cui assistiamo ad una rapida trasformazione dello scenario geopolitico, capita spesso di confrontarci con situazioni non facili da gestire. Come fare allora ad esprimere il conflitto senza diventare violenti? Come fare a identificare il conflitto e a trovare modi nuovi per superarlo? Come fare a riconoscere nella nostra alterità e diversità lo strumento del cambiamento?
Il Teatro dell’Oppresso è un interessante dispositivo di riconoscimento, analisi e manifestazione di ipotesi di risoluzione del conflitto nella totale sospensione di ogni giudizio.

Programma
Prima giornata:
Giochi e tecniche del Teatro dell’Oppresso: la memoria del corpo
Giochi e tecniche del Teatro dell’Oppresso: il riscaldamento emotivo
Il teatro immagine nelle situazioni conflittuali: la scultura e la marionetta
Seconda giornata:
Il microgruppo: giochi di dinamizzazione emotiva
Le tecniche di improvvisazione: circuiti di rituali e maschere
Le tecniche introspettive e la rappresentazione del conflitto

Quanto costa?
Il costo è di 120 euro per i due giorni di laboratorio. È possibile dormire nei locali dello Spazio Nu con 5 euro a notte. Per chi lo desiderasse sono previsti colazione, pranzo e cena con un costo di 20 euro al giorno.
Se il costo fosse l’unico motivo che ti trattiene dal partecipare, contattaci.

A chi rivolgersi?
Per informazioni e iscrizioni: Barbara Mamone, tel. 3392897787, barbara.mamone@gmail.com
Il laboratorio verrà attivato con un minimo di 10 partecipanti e un massimo di 25.

Chi siamo?
Barbara Mamone, psicologa, psicoterapeuta e teatrante, si è formata presso il Théatre de l’Opprimé di Parigi, con cui ha collaborato in Italia nell’ambito della disabilità e dell’intercultura (Verona, Milano, Trento, Torino, Genova) e per il progetto Teatro e Carcere Europeo. Dal 2002 coordina e gestisce progetti di Teatro dell’Oppresso per cooperative, ONG, associazioni e istituzioni sul territorio italiano e francese, rivolti a donne, adolescenti, migranti, richiedenti asilo. Dal 2007 si occupa di formazione in contesto scolastico, socio-sanitario e universitario, utilizzando il teatro quale strumento elettivo.
Vive e lavora nella provincia di Pisa e a Viareggio.

Vincent Vidal, attore, regista e mediatore-formatore, allievo di Augusto Boal, ha partecipato alla realizzazione di molti degli spettacoli della compagnia del Théàtre de l’Opprimé di Parigi, sia in Francia sia all’estero. Opera in molti ambiti del settore socio-sanitario, scolastico e della formazione, in collaborazione con l’istituzione pubblica e privata, le associazioni e le ONG. Tra i progetti che ha curato, un intervento di prevenzione capillare sul territorio francese contro la diffusione del virus dell’HIV, contro la violenza sulle donne e di promozione dei diritti dei senza fissa dimora e dei rifugiati.
Vive e lavora a Parigi.

per info e prenotazioni:
barbara.mamone@gmail.com

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